Ordo Fratrum Minorum Capuccinorum

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updated 11:21 PM CET, Dec 6, 2019

Maria Lorenza Longo (1463-1542) (N. Prot. 237 – Arch H 45)

Nasce in Catalogna nel 1463. Per obbedire ai genitori, appena quindicenne, si sposò con Giovanni Llonc. Rimasta paralizzata, dopo un viaggio a Loreto si sentì risnata. Trasferitasi a Napoli con il marito, a vent’anni rimase vedova con tre figli. Accompagnata spiritualmente da San Gaetano da Thiene, si diede alle opere di carità. Fece di tutto per portare i cappuccini a Napoli costruendo il convento di S. Eframo vecchio. All’età di 60 anni entrò nel monastero di S. Maria di Gerusalemme più noto come Monastero delle Trentrè da lei fondato. Qui muore il 21 dicembre 1542. La Causa fu introdotta il 4 settembre 1892. Il decreto di validità giuridica fu emesso il 9 gennaio 1899. Venerabile. Il 6 marzo 2004 si riavvia la Causa con l’Indagine suppletiva sulla fama di santità. Conclusa l’indagine suppletiva si è allestita la Positio. Il 9 maggio 2015 i Consultori storici hanno approvato la Positio e il successivo 1 settembre 2015 è stata presentata in Congregazione. Il 1 dicembre 2016 a Napoli si chiede l’Inchiesta diocesana su un presunto miracolo attribuito alla Serva di Dio. Il 14 marzo 2017 il Congrgesso dei Teologi rispondo affermativamente al dubbio circa le virtù eroiche della Serva di Dio. I Cardinali e Vescovi riuniti in Sessione Ordinaria il 26 settembre 2017 riconoscono le virtù della Serva di Dio. Il 9 ottobre 2017 il  Santo Padre il autorizza la promulgazione del Decreto super virtutibus. Venerabile. È stato presentato il Summarium del presunto miracolo in data 25 gennaio 2019.

 

Maria Lorenza Longo

Le opere realizzate dalla Serva di Dio Maria Lorenza Longo, ancora oggi, dopo 500 anni danno gloria a Dio e sono segno della bontà di Dio verso i suoi figli.

Le grandi opere da lei realizzate, come l’ospedale di Santa Maria del Popolo degli Incurabili e la fondazione del protomonastero dell’Ordine delle clarisse cappuccine, intitolato a Santa Maria in Gerusalemme, sono ancora vive e illuminano di bellezza, carità, preghiera e contemplazione la Chiesa di Dio in Napoli e nel mondo.

Maria Lorenza Longo, donna catalana, nasce a Lerida intorno al 1463. Sposa Joan Llonc (Longo), valenciano, a cui diede 3 figli. Verso il 1480, viene avvelenata da una sua serva durante una festa di ballo, e diviene paralitica alle mani e ai piedi. Nel 1506, dopo un discernimento accompagnato da tanta preghiera, su consiglio di un eremita, accompagna a Napoli il marito, reggente di cancelleria del Re Ferdinando il Cattolico, che muore prematuramente nel 1509.

Secondo il suo desiderio, viene portata pellegrina al Santuario di Loreto dove miracolosamente guarisce durante una celebrazione eucaristica! Al ritorno Maria Lorenza decide di dedicarsi ai poveri e agli ammalati presso il ridotto di San Nicola al Molo. Nel 1519 su invito di Ettore Vernazza, notaio genovese e fondatore della Compagnia del Divino Amore, accoglie l’ispirazione divina di dare vita all’Ospedale degli Incurabili a Napoli che fu costruito nel sito attuale nel 1522.

Dopo 13 anni di assistenza ai malati, Maria Lorenza insieme ad altre amiche, sotto la direzione di San Gaetano da Thiene, pur desiderando recarsi in pellegrinaggio in Terra Santa accondiscese alla richiesta del Signore di fondare un monastero di vergini a Napoli. Tra innumerevoli prove, incoraggiata dal card. Andrea Matteo Palmieri, ottenne da Papa Paolo III la bolla di fondazione del Monastero di S. Maria in Gerusalemme, “Debitum Pastoralis Officii”, sotto la regola di Santa Chiara d’Assisi, le costituzioni di Santa Coletta di Corbie e norme sulla clausura da lei emanate, e così insieme a 12 sorelle emise i voti religiosi dando la possibilità a tante giovani meno abbienti di rispondere alla vocazione contemplativa! L’anno successivo il numero fu fissato a Trentarè, numero con il quale il protomonastero delle cappuccine è conosciuto fino ad oggi!

Nel 1538 il monastero fu affidato alla cura dei Cappuccini con un motu proprio del papa! Moriva nel secondo semestre del 1539. Apprezzata da papi e vescovi, come san Carlo Borromeo, la riforma cappuccina femminile si espanse in tutta Italia, Spagna Francia fino a raggiungere il nuovo mondo, con fondazione nel centro e sud America!

Ancora oggi, dopo 500 anni, il presidio ospedaliero S. Maria del Popolo degli Incurabili continua la sua attività ospedaliera e l’Ordine delle clarisse cappuccine, che la riconosce come fondatrice, conta circa 200 monasteri in tutto il mondo e circa 10 sorelle cappuccine sono state riconosciute dalla chiesa come sante e beate!