Curia Generalis Ordinis Fratrum Minorum Capuccinorum

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updated 11:46 PM CEST, Oct 16, 2017

Progetto della Fraternità Cappuccina Internazionale

Noi Cappuccini cerchiamo di promuovere il rispetto della dignità e dei diritti delle persone, soprattutto dei poveri e degli emarginati. Quindi collaboriamo alacremente con le iniziative delle organizzazioni nazionali e internazionali, che lavorano rettamente per l’unità degli uomini, per la giustizia universale e per la pace (Cfr. Cost. Gen. 108,3-4).

1. La genesi della Fraternità Cappuccina Internazionale

Nel 2015 fr. Darwin Orozco, incaricato di Giustizia, Pace e Integrità del Creato (GPIC) per le conferenze cappuccine di CCA nonché di CCB, e fr. Manuel Vargas, incaricato di GPIC della provincia cappuccina della Colombia, tennero un dialogo in merito all’invito che Papa Francesco aveva rivolto ai diversi livelli ecclesiali perché appoggiassero la missione della Red Eclesial Panamazonica (REPAM). Grazie a quel dialogo nacque la proposta della Fraternità Cappuccina Internazionale come una risposta dei Cappuccini alla suddetta chiamata, in modo che, in una forma articolata tra le differenti circoscrizioni presenti in Amazzonia, possiamo proteggere le comunità indigene che si trovano in una situazione di emarginazione e di vulnerabilità e inoltre per prenderci cura delle risorse naturali.

Durante il 2015 il progetto della Fraternità Internazionale venne presentato all’incaricato della commissione generale di GPIC OFMCap, fr. Benedict Ayodi, insieme a fr. Jim Donegan, responsabile dell’ufficio della solidarietà OFMCap e a fr. Hugo Mejía, consigliere generale ed incaricato delle missioni OFMCap, i quali considerarono percorribile questa proposta che a poco a poco prendeva forma.

2. Sensibilizzazione della proposta a livello latino americano

A febbraio 2016 si sottopose il progetto della Fraternità Internazionale ai ministri, che insieme formano la CCA; il progetto fu approvato con l’indicazione che l’ubicazione della fraternità fosse in prossimità della triplice frontiera tra Perù, Colombia e Brasile, dal momento che in prima istanza si era proposto che fosse nell’Amazzonia equatoriale.

Durante l’incontro degli animatori cappuccini delle conferenze CCA, CONCAM e CCB, realizzato nella Repubblica Dominica dal 6 al 10 giugno del 2016, si presentò il progetto della Fraternità Internazionale ottenendo pieno appoggio. In seguito nell’incontro di animatori cappuccini di GPIC delle conferenze di CCA, CONCAM e     CCB, svoltosi nella Repubblica Dominicana dal 6 al 10 giugno 2016, la fraternità cappuccina internazionale ricevette piena accoglienza.

Durante la XII assemblea latino americana cappuccina (ALAC), tenutasi a Monterrey, Messico, dal 6 al 10 di luglio, il progetto della fraternità internazionale venne portato a conoscenza del Ministro Generale dei Cappucicni, fra Mauro Jöhri, e dei ministri di CCA, CONCAM e CCB e la proposta ottenne pieno appoggio.

3. Zona di ubicazione della Fraternità Internazionale

Zona di ubicazione della Fraternità Internazionale

4. Abbracciare il futuro con speranza

Fratelli, la vita, la Chiesa e l’ordine cappuccino, ispirato dallo Spirito Santo, ha sempre promosso e promuoverà iniziative pastorali, volte a far pervenire la freschezza consolatrice del Vangelo a tutte le genti perché abbiano vita e l’abbiano in abbondanza (Gv 10,10). Uno di questi venti rinnovatori della nostra Chiesa è la Red Eclesial PanaAmazonica (REPAM), che raccoglie il grido delle comunità indigene dell’Amazzonia e la voce profetica dei missionari. Sono costoro quelli che hanno raccolto e accompagnato questo grido, perché fosse ascoltato dalla Curia Vaticana e perché la REPAM fosse conosciuta da Papa Francesco come organismo ecclesiale, che potesse offrire sostegno teologico pastorale alle chiese particolari nella cura dei popoli originari dell’Amazzonia e delle sue risorse naturali.

Desidero concludere con le seguenti parole di Papa Francesco nel libro che i ministri provinciali colombiani di oggi e di domani ci invitano a leggere, meditare e mettere in pratica:

«Vorrei rivolgermi a tutti i fedeli cristiani per invitarli ad una nuova tappa evangelizzatrice, segnata dalla gioia di Gesù ed indicare strade per il cammino della Chiesa nei prossimi anni» (in un passo successivo il papa ci invita ad applicare i suoi orientamenti con generosità e coraggio e senza proibizioni né paure).

Fr. Manuel Alfonso Vargas Reales OFMCap.
Colombia

Ultima modifica il Mercoledì, 27 Settembre 2017 16:00