Ordo Fratrum Minorum Capuccinorum

Log in
updated 9:54 AM CEST, Mar 31, 2020

Il progetto formativo al vaglio dei Capitolari

Roma, 5 settembre. Il programma dei lavori capitolari prevedeva che nei giorni 4 e 5 settembre la riflessione e il dibattito dei Capitolari si concentrassero sulla cosiddetta Ratio Formationis, cioè il progetto formativo generale che dovrebbe guidare la formazione dei frati. Le nostre Costituzioni al n. 25, 9 precisano: “I principi validi ovunque per tutelare nella formazione le caratteristiche proprie del nostro Ordine siano opportunamente fissati in una Ratio Formationis o Progetto formativo.” L’elaborazione di questa Ratio ha impegnato a lungo e fortemente l’Ordine a tutti i livelli, come già è stato detto. Il principio di partenza e ispiratore di tale documento si trova sintetizzato in queste parole con le quali il Celano descrive il rapporto di Francesco con Gesù: “Gesù portava nel cuore, Gesù sulle labbra, Gesù nelle orecchie, Gesù negli occhi, Gesù nelle mani” (1 Cel 115 : FF 522). Avere gli stessi sentimenti di Gesù secondo lo stile di San Francesco è il criterio ultimo e fondamentale di tutto il nostro progetto formativo.

Qual è l’obiettivo della Ratio? La Ratio ha come finalità quella di rafforzare, lungo tutto il cammino formativo, i valori condivisi e accettati da tutti, che poi sono incarnati nei distinti contesti culturali.

Il testo della Ratio, ora all’esame dei Capitolari, consta di tre capitoli e tre allegati. Il primo capitolo intreccia la storia di Francesco con la nostra, tenendo sullo sfondo la vita di Gesù, che illumina e ispira carismaticamente la nostra formazione. Il secondo capitolo presenta le cinque dimensioni costitutive di tutta la Ratio dal punto di vista ecclesiale. Il terzo capitolo presenta le distinte tappe formative, gli obiettivi da raggiungere, le dimensioni, i tempi specifici e i criteri del discernimento. Inoltre vengono inseriti temi di particolare interesse, quali il lavoro, l’economia, la giustizia, la pace e l’ecologia, le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Infine tre allegati affrontano i temi della cultura, dello studio e della maturità umana. Dal punto di vista dello stile, il documento è sobrio e denso.

Ritorna spesso l’espressione “testo in cammino” per indicare una metodologia dinamica e partecipativa. “Più che dire quello che si deve fare – scrivono i curatori del documento -  offriamo un testo che orienti e aiuti a scoprire la sensibilità e le tendenze attuali nell’ambito formativo e dia piste per essere significativi e autentici nel mondo d’oggi”.

Foto:

Ultima modifica il Venerdì, 07 Settembre 2018 16:53