Ordo Fratrum Minorum Capuccinorum

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updated 2:16 PM CET, Jan 25, 2021

Le nuove Costituzioni dei Frati Minori Cappuccini Analisi e Commento

E' stato pubblicato dal Centro Studi Cappuccini Lombardi, nella Nuova Serie diretta da fr. Costanzo Cargnoni, il testo di analisi e commento delle nostre nuove Costituzioni. Autore è fr. Francesco Polliani. Edizioni Biblioteca Francescana

Dalla Prefazione

“La caratteristica di questo commento appare subito ed è la capacità di lasciar parlare i testi e le fonti. L'espositore quasi si mette in disparte e si limita ad una sobria funzione di servizio, inquadrando o commentando con semplicità i diversi testi senza svolazzi spiritualistici e digressioni personali. Egli osserva, confronta, propone i diversi riferimenti, attinge continuamente alle "fonti" che cita con senso critico senza apparente sforzo di ricerca e senza il riferimento di edizioni e di altri studi bibliografici. Il linguaggio è sobrio, lascia parlare solo le "fonti" che riporta nel testo o in nota come motivazione e spiegazione più convincenti.

Invita quindi il lettore a prendere lui stesso, in modo personale, le necessarie decisioni, lasciandolo nella sua completa libertà, senza nessun condizionamento. Qui sta il pregio di questo commento che si adatta a tutti e acquista così un valore universale per tutto l'Ordine cappuccino nelle sue varie circoscrizioni, in questi momenti difficili che richiedono un cammino su fondamenti sicuri.

Naturalmente le nuove Costituzioni cappuccine sono un testo da meditare. Il modello perfetto di questa accoglienza e studio, collegato intimamente alla Chiesa, è la beata Vergine Maria, madre e icona della Chiesa stessa, con la sua continua meditazione delle parole e opere di Cristo nel suo cuore.

Immacolato: "Leggiamo e meditiamo assiduamente le parole che salvano e come lei portiamole nel cuore" (Cost n. 1,5). Esse, richiedono una "rilettura attenta, meditativa e orante, fatta personalmente e comunitariamente" (Fr. Mauro Jöhri). Perciò da noi dipende se le generazioni future ameranno o non ameranno o ameranno poco questo libro di vita. Dipenderà, cioè, dalla nostra fede, da come noi, oggi, le avremo lette, meditate, assimilate, vissute e proposte agli altri.”

Biblioteca: www.infoteca.it/bfcp/opac.htm