Ordo Fratrum Minorum Capuccinorum

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updated 7:58 AM CET, Dec 2, 2020

I cappuccini indiani al lavoro per giustizia, pace ed ecologia

Kotagiri: i cappuccini in India hanno deciso di prendere in considerazione seriamente la questione legata a giustizia, pace ed ecologia nella loro vita  e nel loro ministero.

Sono arrivati a questa decisione al termine di una settimana di lavoro nazionale con un programma di informazione organizzato dall’ufficio della commissione internazionale di giustizia, pace e integrità del creato (GPIC) nel convento di Lotagiri, Tamil Nadu.

Ventuno frati cappuccini provenienti da diverse province e regioni dell’India hanno partecipato al programma dal 2 all’8 maggio, con lo scopo di prepararli e, attraverso di loro, preparare altri frati ad essere effettivi animatori di GPIC in India.

Fr. Benedict Ayodi OFMCap. della Provincia del Kenia, nonché responsabile dell'ufficio GPIC con sede a Roma,  ha aperto i lavori esortando i suoi confratelli a coinvolgersi nei problemi del popolo, specialmente dei poveri e degli emarginati, nell’assicurare loro giustizia a tutti i livelli, nel costruire la pace e nella cura per l’ambiente di fronte ai diversi pericoli che lo minacciano.

I preti del Kenia hanno animato diverse sessioni e hanno motivato i partecipanti a seguire l’esempio dei cappuccini e di altri francescani in diverse parti del mondo che sono seriamente coinvolti nelle attività di GPIC, come richiesto da papa Francesco.

Il cappuccino indiano fr. Jacob Kani, ex editore del settimanale Indian Currents e attuale editore della rivista Youth Action, e rappresentante dell’Asia nella commissione internazionale formata da 7 membri di GPIC, ha organizzato l’incontro. Egli ha spiegato che GPIC non è qualcosa di opzionale, ma è parte integrale della missione e della vita di ogni cappuccino e che i valori di GPIC devono essere considerati parte del sistema formativo dei cappuccini. Ha spiegato  il lavoro della commissione, nella prospettiva di “Informare, Ispirare e Integrare”. Simili incontri formativi, al momento, sono stati portati avanti a Quito (Equador) e Cebu (Filippine), Europa, Africa e America li organizzeranno durante l'arco di quest’anno.

All’incontro hanno preso parte anche fr. Nithiyya, OFMCap., P. Mascarenhas, SJ e sr. Mariola delle Sorelle di Betania. Con il loro contributo, i partecipanti hanno messo in luce come essere attivi nelle attività di GPIC. Hanno messo in grado i partecipanti di passare da attività caritative ad attività di GPIC basate sul rispetto dei diritti umani.

Le nuove legislazioni come il diritto all’Informazione, all’educazione, al cibo, hanno fornito ampie opportunità ai religiosi attenti ai problemi sociali di lavorare per i diritti e la dignità della povera gente nel Paese in cui vivono.

I partecipanti hanno formato una squadra di coordinamento nazionale di GPIC dei frati cappuccini per lo sviluppo di ulteriori piani e progetti in diverse Province e regioni in India.

I partecipanti hanno apprezzato le iniziative della commissione di GPIC nell’organizzare un simile programma per i cappuccini indiani che sono maggiormente coinvolti in incarichi tradizionali di natura pastorale e spirituale, l'insegnamento nelle scuole, lavori sociali e alti ancora. Alcuni sono impegnati nei mass media  e in lavori di pubblicazione.

Diversi partecipanti sono del parere che sia necessario un cambio di paradigma dal vecchio modo di lavorare dei religiosi a rivolgere l’attenzione ai poveri e agli emarginati di oggi, combinando la vita spirituale e il ministero attivo, seguendo l’esempio di Gesù, di san Francesco di Assisi e di papa Francesco, in modo che la vita religiosa rimanga un’esperienza significativa per i bisogni del tempo.

I cappuccini, il secondo gruppo più grande all’interno dell’Ordine Francescano e conosciuti per il loro lavoro da pionieri nelle aree remote, sono distribuiti all’interno del Paese in 15 Province.

Ultima modifica il Giovedì, 30 Giugno 2016 15:31