Ordo Fratrum Minorum Capuccinorum

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updated 4:57 PM CET, Dec 11, 2019

Loreto

E' noto che a seguito dell’articolo 27 del Concordato, stipulato l’11 febbraio 1929 tra la Santa Sede e lo Stato Italiano, il Santuario di Loreto, il 28 giugno 1934, ritornò sotto l’immediata dipendenza del Sommo Pontefice, che lo affidò all’amministrazione di un suo delegato. Nel contempo, Pio XI, con chirografo pontificio del 24 settembre 1934, decretava: «E’ nostro desiderio che l’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, da noi chiamati per l’officiatura della nostra Basilica e specialmente per il Ministero delle Confessioni, vi stabilisca sotto la direzione di un Padre delegato dal Ministro Generale una Comunità di religiosi al tutto esemplare, come si conviene alla santità della Casa della Beata Vergine Maria ed alla dignità della Santa Sede».

Era Ministro Generale a quel tempo padre Vigilio da Valstagna. Nell’Analecta Ordinis Minorum Capuccinorum (15 dicembre 1934, p. 334), organo ufficiale della Curia generale, si precisava in latino che gli uffici affidati ai cappuccini erano i seguenti: «Custodia, Sagrestia, Coro e Amministrazione del Sacramento della Penitenza», oltre alla Congregazione Universale della Santa Casa, già assunta nel 1883. Vi si precisava anche quanto segue: «La Provincia Picena, la quale da tre secoli si è resa benemerita nel servizio del Santuario, viene preposta a tutti gli uffici da svolgere; i confessori delle varie lingue però vengono chiamati da altre Province». Infine, vi si stabiliva che il Ministro Generale, di sua autorità, tramite un proprio delegato, aveva la direzione di tutta l’attività dei religiosi nel Santuario.Questa configurazione giuridica, salvo brevi e sporadici periodi e lievi adattamenti, non ha subito sostanziali modifiche. Con il passar del tempo però il servizio del Santuario è caduto quasi esclusivamente sulla responsabilità del Provinciale delle Marche - nel cui territorio esso si trova - il quale ha incontrato notevoli difficoltà nel reperire il personale necessario. Per questo, il Ministro Generale dei Frati Cappuccini fr. Mauro Jöhri, consapevole dell’importanza spirituale del servizio nel «primo santuario di portata internazionale dedicato alla Vergine» (Giovanni Paolo II), con il consenso del suo Consiglio e grazie alla fattiva collaborazione di fr. Raffaele della Torre, delegato per il Santuario della Santa Casa, tramite apposito Decreto, ha stabilito a Loreto una fraternità generalizia che dipende direttamente dal Ministro generale dell’Ordine, il quale provvede a procurare il personale dalle oltre cento circoscrizioni sparse nel mondo. Nel contempo ha firmato con l’Arcivescovo Giovanni Tonucci una Convenzione tra la Delegazione Pontificia e l’Ordine cappuccino.

Il 25 marzo 2015, Annunciazione del Signore, solennità propria della Casa di Nazaret, lo stesso Ministro Generale insieme al suo Consiglio, con solenne e coinvolgente cerimonia presieduta dall’arcivescovo Tonucci, ha dichiarato generalizia la fraternità di Loreto, comprendente religiosi provenienti da otto province, delle quali quattro estere.

 

Contatto:

Convento dei Cappuccini
Basilica «Santa Casa»
Piazzale L. Lotto, 2
60025 Loreto AN
Italia
Tel. +39 071 97 0109
Fax. +39 071 97 47154 (Rettore)
www.santuarioloreto.it