Ordo Fratrum Minorum Capuccinorum

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updated 8:42 AM CEST, May 24, 2019

Workshop di GPIC in Malawi

GPIC come stile di vita per i francescani: celebrazione dell’ottocentesimo anniversario dell’incontro tra San Francesco d’Assisi e il Sultano a Damietta.

Zamba (Malawi). Dal 22 al 27 aprile 2019 al centro spirituale dei carmelitani Njungwi a Zomba, in Malawi, si è tenuto un workshop di formazione di Giustizia, Pace e Integrità del Creato (GPIC). Il tema del workshop era “GPIC come stile di vita: celebrazione dell’ottocentesimo anniversario dell’incontro tra san Francesco d’Assisi e il Sultano a Damietta, in Egitto”. Hanno partecipato alla formazione una trentina di persone, tra le quali dodici frati cappuccini della custodia del Malawi. Il restante gruppo includeva le sorelle francescane Missionarie di Assisi (FMSA), le sorelle Carmelitane Missionarie (CMS), le suore benedettine e le sorelle Figlie della Sapienza (DWS), l’Ordine Francescano Secolare (OFS) ed alcuni seminaristi diocesani della diocesi di Zomba.

Il principale obiettivo del worksop era animare e formare i nostri frati cappuccini e gli altri francescani ai valori, teoria e pratica, di GPIC. Oltre a questo il workshop è stato usato come rampa di lancio per le celebrazioni dell’ottocentesimo anniversario dell’incontro tra San Francesco d’Assisi e il Sultano a Damietta. I partecipanti hanno ricevuto una formazione su temi sociali come i diritti umani, la costruzione della pace, e la risoluzione dei conflitti, i valori di GPIC, la cura dell’ambiente, il dialogo interreligioso, la tutela dei deboli, il lavoro in rete e le strategie di mobilitazione in mezzo ad altre persone. È stata posta particolare attenzione nell’affrontare il tema dell’estrema povertà, della corruzione, del matrimonio precoce e dell’abbandono scolastico in Malawi.

Diversi partecipanti hanno identificato il matrimonio infantile come una delle più grandi sfide che si devono affrontare nella loro missione. Secondo l’UNICEF circa il 46% delle ragazze in Malawi viene maritata prima dei 18 anni e il 9% prima dei 15. I principali responsabili dei matrimoni dei bambini sono la povertà culturale, le religioni tradizionali e la pressione dei loro pari. Il matrimonio dei bambini è spesso associato con una limitata educazione e scarse opportunità lavorative ed è visto come un modo per proteggere le ragazze dalle gravidanze fuori del matrimonio. A volte le adolescenti sono esposte ad attività sessuali nelle cerimonie di iniziazione, che possono portare ad avere rapporti sessuali con i loro pari e a matrimoni precoci.

Alla fine del workshop i partecipanti hanno sollecitato un maggiore impegno per ridurre il fenomeno dei matrimoni precoci e l’abbandono scolastico. Saranno introdotte diverse iniziative tra cui programmi utili e di supporto per studenti e genitori delle scuole cappuccine e cattoliche. Il dialogo interreligioso tra Musulmani e Cristiani diventerà parte dell’attività pastorale per la famiglia francescana in Malawi.

Fr. Benedict Ayodi

GPIC OFMCap

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